Ma a voi, dopo i recenti fatti di cronaca, non vien voglia di leggere questo libro oppure questo?
Di cosa parlano? Parlano dell’evoluzione del sesso e delle sue conseguenze sugli individui. Uno un po’ piu’ zoologico e pieno di affascinanti fenomeni naturali (Pilastro), l’altro piu’ “duro” e relativo alla specie umana (Geary). Entrambi basati su pochi assunti teorici ben consolidati (evoluzione, genetica, selezione sessuale) questi libri divulgativi riescono a spiegare, usando poche leggi biologiche, le basi del conflitto fra i sessi, un conflitto che nella bloggosfera puo’ assumere facilmente dei connotati che si pongono tra il ridicolo ed il patetico (es. Uominibeta, Lameduck etc). Purtroppo, stante l’attuale situazione educativa, ai piu’ potrebbero mancare gli strumenti logici e formali per comprenderli appieno ma val la pena di fare uno sforzo estivo. Leggendoli potreste spiegarvi il perche’ di tanta violenza nei rapporti fra sessi e, ad esempio, l’aumento della frequenza degli omicidi “passionali” (ovviamente a danno delle donne): al diminuire della fertilita’ femminile, il valore di una donna fertile aumenta e la sua perdita viene percepita come ancor piu’ grave. Inoltre, tanto piu’ il maschio e’ subordinato (beta) tanto piu’ grave sara’ la perdita che potrebbe essere considerata come una “morte genetica”. Niente di grave, potreste pensare, se non che da qualche miliardo di anni il DNA si e’ evoluto in modo da spingerci “ferocemente” a riprodurci, pena la sua estinzione. Al contrario dei politically correct, io sostengo che i maschi della specie umana sono piu’ violenti delle femmine. Ma qui’ arriva il lato perverso delle teorie biologiche moderne: le differenze fra caratteri biologici dei due sessi, come, ad esempio violenza e depressione, vengono selezionate dall’altro sesso. Questa cornice teorica spiega il perche’ i maschi del pavone hanno una bella ruota, perche’ le donne son cosi’ attraenti e care, perche’ i maschi son cosi’ violenti e stronzi, perche’ i maschi stuprano e perche’ le femmine uccidono la prole: si chiama co-evoluzione nella forma detta “selezione sessuale”.

PS secondo alcuni, piu’ la societa’ e’ poligama, piu’ i maschi beta sono (sfigati) disposti al martirio. E le promesse della religione, in certi casi, aiutano pure.

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