Giusto ieri abbiamo avuto la dimostrazione della qualità

a) della classe “politica”

b) della classe giornalistica

c) della memoria degli italiani

nel momento in cui un certo Maroni, segretario di un partito che usa impropriamente la parola Nord nel suo nome, ha dichiarato che “stanno trattando Berlusconi come Craxi”. Believe me, lui se ne intende…..

Era il 30 Aprile del 1993. Un piccolo corteo, organizzato dalla Lega Nord, sfilò infine da piazza Colonna al Pantheon. In coincidenza con la fine del comizio tenutosi a Piazza Navona, una folla invase Largo Febo e attese Craxi all’uscita dell’hotel Raphael, l’albergo che da anni era la sua dimora romana. Quando Craxi uscì dall’albergo, i manifestanti lo bersagliarono con lanci di oggetti, insulti e soprattutto monetine e cantilene irridenti. Con l’aiuto della polizia, Craxi riuscì a salire sull’auto e poi lasciò l’hotel. Quest’episodio, ritrasmesso centinaia di volte dai TG, viene preso come simbolo della fine politica di Craxi. Egli stesso definì quanto aveva subito “una forma di rogo.

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