in questo articolo noterete l’uso del termine “genitori biologici” riferito ai “donatori” di spermatozoi e uova. Io non sono giurista e non voglio entrare nel merito del concetto di proprietà e danno da affidamento ma l’uso del termine “genitori biologici” relativo a donatori di gameti é estremamente sbagliato e fuorviante ma, si capisce, un giornalista che non debba essere patetico é merce rara.

Cerco di spiegarvelo: la biologia non è solo “genetica/DNA” ma anche fisiologia, tempo, spazio, ormoni, sangue, scambi umorali etc. Di fatto i donatori di gameti potremmo considerarli “genitori genetici” ma, mi pare, il proprio patrimonio genetico non é brevettabile e quindi tali genitori non possono vantare nessunissimo diritto o copyright sugli zigoti, al massimo rivalersi sull’ospedale perché questo ha irrimediabilmente perso dei gameti che gli erano stati affidati. Lo so, nel mondo del determinismo questo concetto è difficile da digerire ma non c’é nessuna garanzia che da quei due zigoti si sarebbero sviluppati dei figli una volta impiantati nella madre donatrice dell’uovo.

In sunto, esiste una sola madre biologica ed è quella che partorisce. Per il padre il discorso parrebbe diverso: il padre biologico é “solo” un donatore di sperma ma quali siano i suoi diritti é un capitolo giuridicamente fumoso e controverso che una volta dipanato potrà essere usato anche per mettere luce sui diritti della madre donatrice di uovo.

Questo é un draft.

Gameti: uova e spermatozoi, prima della fecondazione

Zigote: l’individuo che si forma dall’unione fra uovo e spermatozoo.

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